Hans-Ulrich Obrist, Serpentine Galleries, Londra (Capitolo 7/7)

Una conversazione sperimentale con Hans-Ulrich Obrist (Capitolo 7/7)

Conversazione continua…

Trascrizione della conversazione in basso 

 

Extinction Marathon, 2014. Courtesy Serpentine Galleries, London.

Extinction Marathon, 2014. Courtesy Serpentine Galleries, London.

Tiziana Casapietra: Puoi dirci qualcosa riguardo ai progetti in cui sei coinvolto in questo momento?
Hans-Ulrich Obrist: Mi pare di aver già risposto a questa tua ultima domanda tutte le volte che ho citato i progetti ai quali sto lavorando ora. Il Padiglione svizzero alla Biennale di Architettura 2014, Cedric Price e Lucius Burckhardt, “A Stroll through a Fun Palace”, si svilupperà in altre città con Tino Sehgal, Philippe Parreno e tutti gli artisti e gli architetti coinvolti.
Allo stesso tempo, ovviamente, c’è il mio lavoro principale di tutti i giorni. Lavoro e vivo a Londra e oltre alle esposizioni che organizziamo alle Gallerie della Serpentine, la Serpentine Gallery e la Serpentine Sackler Gallery, c’è la maratona. Abbiamo la mostra di Cerith Wyn Evans alla Serpentine Sackler Gallery e Trisha Donnelly alla Serpentine Gallery; entrambi gli artisti hanno sviluppato uno straordinario kunstwerk trattato l’esposizione come un mezzo con il quale lavorare con gli spazi.
Trisha Donnelly ha aperto lo spazio verso il parco e ha sviluppato una installazione utilizzando interventi di architettura, film nuovi e una scultura. Si è trattato davvero di un’esperienza olistica.

Più tempo si trascorre con la sua installazione, più si scopre quanto abbia davvero modificato lo spazio, utilizzando l’intero edificio come fosse una scultura, come quando durante l’inaugurazione ha amalgamato l’interno con l’esterno.
Cerith Wyn Evans, in un modo molto diverso, ha creato questo gesamtkunstwerk riunendo molti dei suoi lavori con che includevano suoni, esperimenti e testi, tutte le dimensioni della sua pratica, i film, la scrittura, la fotografia.
E ora che abbiamo due spazi connessi da un ponte, organizziamo la commissione del ponte. Si tratta di qualcosa di molto importante per Julia Peyton Jones, Jochen Volz e me e, ovviamente, per tutta la nostra squadra di lavoro alla Serpentine. Per noi è importante che le mostre siano sempre connesse.

E questo ha a che fare con il ponte di cui parlavamo prima: non si tratta solo di avere esposizioni diverse alla Serpentine e alla Serpentine Sackler, ma di stabilire sempre una connessione tra loro.
Per il ponte commissioniamo letteratura, e questa commissione si chiama proprio la commissione del ponte. Romanzieri e scrittori scrivono delle brevi storie che si possono ascoltare nello spazio tra le due gallerie. Abbiamo anche una fontana di Bertrand Lavier che verrà inaugurata davanti alla Serpentine Sackler Gallery nello stesso momento in cui avrà inizio la Maratona di Gustav Metzler, l’Extinction Marathon (La Maratona sull’Estinzione).
Tutto questo accadrà la prossima settimana mentre fino all’ultimo week-end di Frieze avremo anche il Padiglione dell’architetto cileno Smiljan Radíc.
Inoltre, nei fine settimana mi dedico alla realizzazione di altro progetti in altre città e, oltre al progetto della Biennale di Architettura di Venezia… Un attimo devo…

Scusami, era un sms di emergenza. Tiziana, ciao!
Quindi, questa è la seconda parte della mia risposta alla tua ultima domanda riguardo ai miei attuali impegni lavorativi. Oltre alla mia principale attività come condirettore alle Serpentine che ho descritto prima, c’è anche il progetto online sulla scrittura a mano che abbiamo messo in piedi su Instagram.
È molto di più del mio account personale su Instagram, si tratta di un veri e proprio movimento di protesta contro la scomparsa della scrittura a mano. Questo progetto evolve ogni giorno. Ogni giorno viene pubblicata una o più frasi di un artista, di un architetto o di uno scienziato.

Mentre parliamo stiamo pubblicando una frase di Edna O’Brien, una fantastica e magnifica scrittrice irlandese. Il giorno dopo avremo una nuova frase di Gustav Metzler che annuncia la sua Extinction Marathon. La prossima settima avremo anche una poesia di Etel Adnan che sarà pubblicata su Instagram.
Ovviamente lavoro molto spesso anche sui libri, per me i libri sono stati sempre connessi con il mio modo di lavorare. Durante il giorno lavoro alle esposizioni e la notte ai libri e alle interviste. Per quanto riguarda i libri, l’idea ora è che il libro “Ways of Curating” possa essere tradotto in molte lingue.
E sto lavorando su un prossimo libro che ha molto a che fare con… Ma forse è troppo presto per annunciarlo, ma posso solo dire che ci sarà un altro libro.
Anche il progetto su Instagram, il progetto sulla scrittura a mano, diventerà un libro e poi, ovviamente, sto continuando a lavorare sui miei libri sulle conversazioni. Sto anche pianificando di realizzare un volume connesso a Vasari. E poi c’è un libro che raccoglie tutte le mie interviste e conversazioni con Peter Fischli & David Weiss che uscirà nei prossimi mesi.
Ci sono altre domande? Tiziana, puoi sentirci?

Extinction Marathon, 2014. Courtesy Serpentine Galleries, London.

Extinction Marathon, 2014. Courtesy Serpentine Galleries, London.

Max Shackleton: No, è tutto.
HUO: Ah, abbiamo finito. Fantastico!
Ma ho dimenticato alcune cose. Potrei parlare certamente delle esposizioni del futuro, delle esposizioni del prossimo anno, forse possiamo parlarne in un prossimo capitolo, no? Ho la sensazione che questa conversazione debba proseguire perché siamo solo all’inizio. Ci sono molte altre cose di cui parlare di cui mi sono dimenticato. Potremmo parlare delle esposizioni del futuro, dei libri del futuro. E, ovviamente, dei progetti irrealizzati. Mi riferisco ai miei progetti irrealizzati. Ogni volta che intervisto un artista o un architetto chiedo sempre loro se hanno dei progetti irrealizzati. Il tema dei progetti irrealizzati è diventata un’agenzia su e-flux. Attraverso l’agenzia dei progetti non realizzati speriamo di poter facilitare o aiutare la realizzazione dei progetti irrealizzati. E in un certo modo… Solo un secondo abbiamo un altro sms…
Penso vada bene, abbiamo abbastanza materiale. A presto Tiziana!
A presto, buona notte. Ciao, ciao.
Sono le due di notte ora, puoi sentirci?

 

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