“Homeland Security”, un video dell’artista Rainer Ganahl

Rainer Ganahl, Palermo, Italy.Rainer Ganahl (classe 1961) è un artista austriaco che vive e lavora a New York. Il suo lavoro è stato esposto in varie prestigiose sedi espositive internazionali come la Biennale di Venezia (1999, 2007, 2009), la Biennale di Shanghai (2008) e la Biennale di Atene (2013). La sua ultima installazione “El Mundo” è stato segnalata tra le migliori del 2014 dal New York Times. Lo Smithsonian’s Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington, DC, ha appena acquisito il video “El Mundo” per la sua collezione permanente.
Il video che proponiamo oggi, è stato girato nel 2003. Pur con i suoi 12 anni di vita, il lavoro è attualissimo: “Homeland Security” sfida le paure di oggi e in particolare quelle connesse al terrorismo, al fanatismo e alla sicurezza. Come indicato sul sito web dell’artista, questo lavoro rappresenta la continuazione di altri video basati sul linguaggio come “Basic Feelings” (Sentimenti di base) e “Basic Conflicts” (Conflitti di base). “Il principio è sempre lo stesso: pronuncio la stessa frase in tutte le 11 lingue che ho imparato fino ad ora. In una situazione paragonabile a quella di un laboratorio linguistico, ripeto la stessa frase in tutte queste diverse lingue con un approccio tra l’umoristico, l’assurdo e il paranoico”.
Grazie a Rainer Ganahl per aver autorizzato la pubblicazione di questo video su www.radicate.eu

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“Non sono un terrorista” (1), “Non sono un fanatico religioso” (2), ” Non finanzio la rete terroristica” (3), “Non so come costruire bombe” (4) ,”Non sto scaricando informazioni pericolose da Internet” (5)


 

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