Marinella Senatore

Senatore 2018Marinella Senatore è nata nel 1977 a Cava dei Tirreni, Italia. Vive e lavora a Roma e a Parigi. Negli anni della formazione ha studiato musica (violino), cinema, teatro e arti visive. La sua pratica artistica affronta tematiche sociali e questioni urbane ed è caratterizzata dalla partecipazione attiva di comunità e cittadini. Il suo lavoro è stato esposto ampiamente in Italia e all’estero.

Tra le più recenti esposizioni personali segnaliamo: 2018: “Zigzagzegzug” in collaborazione con il Gruppo operaio “È Zezi”, Laveronica arte contemporanea, Modica, Italia; “London Procession”, a cura della Hayward Gallery, Art Night, Londra; “We the Kids” in collaborazione con OVS e la Peggy Guggenheim Collection, Venezia; “Protest forms: memory and celebration (featuring Giacomo Leopardi)”,  Villa Medici, Roma;  2017: “Protest Forms: Memory and Celebration sonic version”, BAK Basis voor Actuele Kunst, Utrecht;  “Zurich Parade,” Kunsthaus Zurich;  “The School of Narrative Dance Paris”, Centre Pompidou, Parigi;  “Piazza Universale/Social Stages”,  Queens Museum, New York.

Tra le collettive: 2018: Manifesta 12 Palermo;  “Agora”, Highline, New York; “Power to people political art now”, Schirn Kunsthalle, Francoforte; TBT, MAXXI, Roma (in programma); “+one”, SMAC Gallery, Cape Town (in programma);  2017: “Bi-City Biennale of Urbanism/Architecture”, Meng Yan, Yang Yong, Shenzhen, Cina; “Action!,” Kunsthaus Zurich.


Marinella Senatore si racconta

Conversazione a cura di Tiziana Casapietra


Personaggio poliedrico, artista e attivista, Marinella Senatore ha conquistato la scena dell’arte internazionale.  In questa conversazione ci  fornisce alcune anticipazioni sul progetto al quale lavorerà con il collettivo femminista russo Pussy Riot alla Smac Gallery a Cape Town in Sud Africa. Il collettivo è conosciuto al largo pubblico per le sue provocazioni politiche e per la recente irruzione in mondovisione nel campo dello stadio Luzhniki di Mosca durante la Finale dei Mondiali di calcio.

Nel corso della conversazione, la Senatore riflette sul ruolo sociale dell’artista, della difficoltà a esporsi e a prendere posizione rispetto alle complesse questioni politiche che caratterizzano il mondo di oggi. In  particolare illustra le difficoltà che incontrano gli artisti contemporanei in Italia, un paese ancora troppo incentrato a sostenere l’arte del passato.

Video-editing: Giulia Macchiarella

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