“Tuttifrutti”, un video dell’artista Stefania Galegati Shines (Palermo)

tuttifruttipreview 001Tuttifrutti è il nuovo video di Stefania Galegati Shines. Radicate.eu ne pubblica una breve anteprima. La versione completa del video sarà presentata alla Galleria FPAC di Palermo dal 21 Dicembre 2013.

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Tuttifrutti è un immersione completa all’interno di un “altro elemento”, e esattamente come avviene per tutte le immersioni servono degli strumenti per il passaggio. E questo strumento è il disincanto. Senza il quale non è possibile accedere all’enorme fenomenologia di sentimenti che si alternano all’interno del video della Galegati Shines.
Tuttifrutti è senza dubbio uno studio “antropologico” di una realtà così vicina al “reality” tanto da spostare in avanti, un senso di spaesamento che stenta a riconoscere i limiti, gli eccessi, le possibilità, le necessità.
Racconto d’immagini, animato da un sottofondo sonoro assolutamente azzeccato e potente, mostra alcune scene di matrimoni popolari che sono come contraddizione sociale tra essere e apparire. Sono vite alla ricerca di un “abitus” che evidentemente non è loro naturale, rappresentazioni maldestre che catapultano gli individui in un interregno ridicolo e commovente, in cui tutto è surreale: l’atmosfera, i comportamenti, le movenze, le facce, gli oggetti, il cibo, persino i sentimenti appaiono come modificati dall’inconsapevolezza con cui giovani sposi, per lo più ventenni, si affacciano alla vita insieme, passando per una camera d’aria che rende inverosimile il ritorno alla realtà dalla quale provengono.
Banchetti degni di Trimalcione, danze scalmanate, abiti buffi decisamente kitsch, atteggiamenti che scimmiottano modelli di comportamento e un’etichetta che è evidentemente fuori portata. Eppure Tuttifrutti celebra un’ingenua e gioiosa noncuranza delle proprie reali possibilità, celebra il disincanto con cui anche solo per poche ore tutto è possibile e finanche vero.
Il desiderio di apparire più belli, più ricchi, più eleganti, più felici passa attraverso la favola per eccellenza, quella del matrimonio, quella che sancisce il passaggio alla vita adulta, che sintetizza i sogni e la speranza nel futuro. Allora è nel rispetto di queste aspirazioni, che invece sì sono autentiche, che la narrazione di Galegati Shines, avvalendosi del suo occhio pulito, libera il racconto da ogni giudizio, sublima l’assurdità insita in ciascuna immagine e azione, rendendole al contempo divertenti e commoventi. Ci pone dinanzi da un lato alla speranza di una vita migliore celebrata attraverso la festa come momento topico e purificante, dall’altro alla consapevolezza che nulla cambierà e che tutto sarà solo “reality” per un giorno.

Si ringrazia Agata Polizzi per il testo introduttivo.

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